Lo Sport al VV

Storia Sportiva del Liceo Scientifico Vittorio Veneto


Premessa

La ricostruzione degli avvenimenti sportivi più salienti nella storia del Liceo Vittorio Veneto è cominciata nel 1998 in occasione dei preparativi della festa del cinquantenario della pallavolo al VV grazie alla disponibilità a collaborare per la realizzazione del progetto di due professori di Educazione Fisica in pensione, il prof. Ruggero Martinotti e la prof.ssa Maria Rivolta. Il loro coinvolgimento, il loro entusiasmo, successivamente, mi ha fortemente motivato a ricercare i dati, i nomi, gli eventi qui di seguito riportati, sia nella memoria storica di coloro i quali hanno contribuito ai successi in campo sportivo di questo liceo sia negli archivi a disposizione presso l'istituto.

E’ necessario precisare che l’attività sportiva scolastica e quella agonistica di pallavolo sono spesso collegate e complementari tra loro. Per questo, leggendo, troverete in alternanza ora gli accadimenti legati strettamente alla storia dello sport scolastico ed ora i momenti più significativi della storia della società, nata grazie ai gruppi sportivi del Liceo. 

Maggiori dettagli riguardo questo sodalizio sportivo sono pubblicati su questo un sito nella pagina “Pallavolo agonistica”.




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Foto 1: la squadra vincitrice il primo titolo studentesco.




Gli albori

Nonostante siano state trovate tracce in un vecchio annuario del primo trofeo vinto nel 1931 dal Vittorio Veneto, una Coppa d'argento nel torneo di "palla al calcio"  conquistata da un gruppo di studenti guidati dal prof. Franco De Benedetto, la tradizione sportiva del V.V. si può dire ebbe origine durante la Presidenza del prof. Pietrosi (la scuola era allora in Via Circo) nei primi anni ‘50 quando cominciò la pallavolo al Liceo Vittorio Veneto. Questo avvenne grazie all’interesse per questo sport del prof. Ruggero Martinotti che, dopo aver partecipato con i suoi studenti ai primi campionati studenteschi, iscrisse successivamente lo stesso gruppo ad un campionato federale, probabilmente la prima scuola in Italia ad intraprendere una simile iniziativa. Il prof. Martinotti d’origine bresciana, anche dottore in Economia e Commercio oltre che allenatore, con questo suo impegno fu il primo a portare a Milano quella passione pallavolistica più sentita dalle sue parti e nel bergamasco. Rapidissimi furono i successi in questo sport, sia a livello scolastico e sia a livello federale, difatti in pochi anni la squadra allenata dal prof. Martinotti raggiunse la serie A. Questa squadra fu sponsorizzata dal CSI Milano a differenza del primo periodo in cui l’attività era finanziata dalla cosiddetta cassa scolastica oppure auto-finanziata dagli insegnanti e dagli stessi studenti per il piacere di fare insieme qualcosa di costruttivo.




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Foto 2: la prima coppa vinta dal VV nel 1950




Negli stessi anni gli insegnanti di Educazione Fisica, si impegnarono anche nella diffusione dell’atletica leggera nella scuola. Ciò accadde grazie all’impegno sia del prof. Gigli sia del prof. Martinotti che, da giovane come discreto velocista, aveva già compreso l’importanza di un’ampia base di conoscenze motorie per la corretta formazione dell’atleta. 

Ancora oggi si conservano i cartelloni su cui, sin dalla fine degli anni ‘50, venivano aggiornati i record d’istituto nelle singole specialità atletiche.

E’ stato smarrito purtroppo il libro d’oro, così era chiamato il fascicolo che raccoglieva tutti i risultati sportivi più importanti ottenuti nelle diverse fasi dei campionati studenteschi pazientemente aggiornato dal prof. Gigli.

Le prime mitiche gare d'atletica a larga partecipazione si svolsero al campo Giuriati (i primi campionati d’istituto probabilmente nel 1953, da allora tutti gli anni sono stati regolarmente organizzati).

 

 

 

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Foto 3: il prof. Gigli al Giuriati nel 1954 per una corsa campestre.

 

 

Tra gli studenti-atleti più bravi frequentanti il Liceo negli anni ‘50 e ‘60, diventati personaggi della vita pubblica in diversi settori, si devono citare Giorgio Porta, oggi Direttore Generale del Comune di Milano, il giornalista sportivo Rino Tommasi, come ex pallavolista, ed Enrico Arcelli, ex decatleta, oggi uno dei più importanti studiosi italiani di tutte le problematiche relative alla maratona ed al fondo prolungato.

 

La nuova sede di Via De Vincenti fu inaugurata nel 1957, anno in cui arrivò nella scuola la prof.ssa Maria Rivolta che vi rimase per 37 anni.

La giovane docente spinse il prof. Martinotti, nei primi anni ‘60, ad iscrivere anche un gruppo femminile ad un campionato federale nazionale dopo i primi importanti successi a livello studentesco. Nei campionati studenteschi femminili la squadra rivale più temuta nelle finali era l’Istituto “Moreschi”, nei successivi divenne temibile invece l’Istituto “Verri”. Dopo qualche anno la prof.ssa Rivolta, coinvolta da nuove attività professionali, lasciò gestire ad altri la sezione femminile: il prof. Bellei e il prof. Morandi, oggi Direttore Tecnico dell’ISEF – Cattolica di Milano. Da quel momento l’interesse della prof.ssa Rivolta si rivolse essenzialmente al campo educativo. Il lungo periodo d’insegnamento nella scuola della prof.ssa Rivolta ne ha fatto un rappresentante storico che ha inciso nell’educazione motoria e sportiva di tante generazioni. Importante fu il suo impegno nel rendere cosciente in tutti il ruolo dell’Educazione Fisica come una disciplina pienamente integrante nel processo di maturazione civile e culturale di ogni studente.

Nel periodo che va dagli inizi anni ‘50 ai primi anni ‘80 numerosissime, soprattutto in campo pallavolistico maschile, furono le vittorie nei campionati studenteschi. I trofei vengono ancora oggi conservati nella bacheca della scuola posta vicino all’ingresso della Biblioteca Baldratti.

I campionati studenteschi in quegli anni erano frequentati soprattutto da studenti-atleti non professionisti.

L’attività sportiva nella scuola non veniva allora troppo tollerata dagli altri insegnanti nonostante la presenza del Preside Devizzi negli anni '60 e del Preside Castorina in quelli '70,  particolarmente appassionati alla pallavolo tanto che erano soliti presenziare alle partite di campionato della squadra maggiore.

L’istituzione scolastica rappresentò il motore fondamentale per l’avviamento all’attività sportiva agonistica almeno sino alla fine degli anni '70 e lo fu soprattutto il V.V.. In seguito lo sport diventò fenomeno di massa: le famiglie cominciarono ad organizzare anticipatamente la vita sportiva dei propri figli contribuendo alla nascita del baby campionismo.

 

Dagli anni 70 al 2000

Nei primi anni 70 arrivò al liceo il prof. Enrico Bazan, allora allenatore ed insegnante d'atletica leggera all’ISEF, formatore nei corsi  d'aggiornamento per gli insegnanti delle scuole superiori. Il prof. Martinotti riuscì a conquistare anche il prof. Bazan che da quel momento cominciò una rapida ed importante carriera nel mondo della pallavolo italiana. Il prof. Martinotti potè così andare in pensione poiché sicuro d'essere degnamente sostituito.

L’arrivo del prof. Bazan, che del resto teneva conto delle nuove e più competitive realtà sportive, comportò una maggiore apertura della società sportiva anche a studenti d'altre scuole. In questo modo l’attività pallavolistica del liceo continuò ad essere una fucina di tanti campioni anche dopo il periodo Martinotti. Si ricordano a questo proposito Luca Cabassi, nazionale juniores, giocatore di A1, Marco Collini, giocatore di A1, Stefano Duse, nazionale juniores, giocatore di A1, Alberto Faverio nazionale A, giocatore anche della famosa Panini Modena, Benenti Claudio, nazionale juniores, Antonello Gilardi, giocatore di A1, Giuseppe Isalberti, giocatore di A1, Daniele Vergnaghi, nazionale juniores e giocatore di A1. Oltre questi si deve citare come ex-studente V.V. Claudio Galli, già titolare della nazionale di Julio Velasco oggi ancora in attività in serie A1.

La pratica dell’atletica leggera continuò sempre di pari passo. In questo senso si ricorda l’avviamento sulla pista in terra rossa della scuola di Gabriele Ghisellini e Roberto Minetti a metà degli anni '70, infaticabili velocisti ed ostacolisti che vinsero diversi titoli italiani di categoria. Furono entrambi in nazionale almeno una volta, ma Minetti, sicuramente più ricordato nel mondo atletico perché per parecchi anni fu convocato in nazionale A nei 400 ostacoli. In campo femminile si ricorda invece la Berlendis che cominciò a scuola l’attività sportiva per poi proseguirla con successo in una società.

Negli anni che vanno dal 1974 al 1979 è da ricordare la proficua collaborazione per la diffusione dell'atletica  del prof. Franco Mauro che  è stato successivamente per un lungo perido Direttore Tecnico dell'ISEF Statale di Milano 

Alla fine degli anni '70 arrivarono al Vittorio Veneto il prof. Massimiliano Maffeis, in gioventù valente atleta nei 400 hs, ed il prof. Umberto Mangiafico, anche insegnante all’ISEF d'atletica leggera, il cui congiunto impegno mantenne viva la tradizione di questo sport nel liceo. Il prof. Maffeis contribuì in modo importante alla partecipazione per tre anni di seguito ai campionati italiani studenteschi della squadra junior maschile avviando all’atletica leggera molti studenti tra cui Fabio Pasini, oggi allenatore d’atletica ed ancora detentore del record d’istituto dei 110 hs categoria Junior con 14”85.

Nell’anno agonistico '83-'84 la Società Pallavolo Vittorio Veneto raggiunse di nuovo livelli tecnici importanti guadagnando ancora una volta la serie A. Purtroppo al termine di quella stagione, la società cedette titoli e giocatori al Gonzaga, per ripartire con la seconda squadra dai campionati provinciali con lo stesso entusiasmo di sempre. Questi anni saranno ricordati per le diverse partecipazioni a finali nazionali giovanili, quelle che esaltavano al massimo il prof. Bazan: tra le altre, si ricorda la finale Under 20 di Reggio Calabria nel ’83, terminata al quarto posto.

Il prof. Maffeis guidò la squadra junior ai campionati italiani d’atletica leggera negli anni: '84/'85 a Riccione, '85/'86 a Pescara e nell’anno scolastico '86/'87 a Bologna. Nel primo anno troviamo in formazione Fabio Pasini, Stefano Guano (diventato successivamente un valente ottocentista allenato da Alfredo Rizzo atleta plurimedagliato in campo nazionale), Michele Zanotti, Mauro Donatelli, Mario Portanova, Pulli Fausto, Molinari Michele che ancora oggi detiene il record d’istituto dei 3000 m con 9’30”86; nell’anno successivo la squadra si classifica al quindicesimo posto con Fabio Almasio, Iacopo Sagone, Michele Zanotti, Michele Molinari, Mario Portanova; ancora quindicesima nel 86/86 a Bologna con gli studenti Carlo Tambussi nei 100 m e staffetta, Flavio Fortunani nei 110 hs, Massimo Orlandi  nel lancio del disco, Federico Milla in staffetta, Alessandro Vergani nel lancio del peso vinto in quella manifestazione da Paolo Dal Soglio, oggi noto atleta di qualificazione internazionale, Fabio Martina nei 1000 m, Sergio Cinque nel salto in lungo, Andrea Malerba nel salto in alto e Stefano Cicchinelli  nei 3000m.

In questi anni i campionati studenteschi cominciarono a perdere il loro senso originario diventando spesso vetrina per atleti già impegnati nelle rispettive attività federali.

Nell’anno scolastico '85-'86 arrivò al Liceo il giovane prof. Americo Gigante  che maturato professionalmente grazie alla collaborazione con il corpo docente in servizio, s'avventurò a prendere l’eredità del movimento atletico nella scuola.

La Società di pallavolo continuò la sua promozione sportiva nel mondo giovanile tanto da riuscire ad ottenere un secondo posto a Gorizia nel campionato Ragazzi 1987-'88, un quinto posto nello stesso anno raggiunto a Tolentino nelle finali under 16. La squadra maggiore ottenne la promozione in B2 nell’anno '89-'90 ritornando ancora una volta a fare attività di vertice.

La squadra d’atletica leggera, junior femmine, nell’anno scolastico 89-90, guidata dal prof. Gigante, partecipò ai campionati italiani piazzandosi al diciannovesimo posto (studentesse: Marta Moroni detentrice del record d’istituto junior nel lancio del peso, Simona Baracetti detentrice del record d’istituto dei 1000 m, Chiara Fontanella nei 100 m, Monica Della Toffola  detentrice del record d’istituto categoria allieve del lancio del disco, Elisabetta Del Pizzo  negli ostacoli).

 

 

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Foto 4: una gara d’istituto al campo XXV Aprile nel 1990.

 

 

 

 

Nei primi anni '90 nacque sulla pista rossa del V.V. avviato dal prof. Bazan e dal prof. Gigante, Claudio Viarengo vincitore di più titoli italiani di categoria. Indossò più volte la maglia della nazionale e partecipò ai campionati europei juniores. Negli stessi anni allenati dal prof. Gigante si devono citare Andrea Lo Cascio e Lorenzo Vaghi (titoli italiani con la 4 x100) con la maglia dell'Atletica Riccardi Milano.

 

Nell’anno scolastico '90/'91 avviato all’atletica dal prof. Gigante, Stefano Zabrak partecipò a titolo individuale nella gara dei 110 hs ai campionati italiani studenteschi ottenendo il secondo miglior tempo della storia del V.V., 15”12.

Negli anni '90 tanti i successi del Liceo in atletica leggera nelle manifestazioni studentesche che ha reso il VV  la migliore scuola milanese in questo sport.

Da ricordare nell’anno scolastico '93/'94 la straordinaria vittoria nel campionato regionale di atletica leggera con la squadra maschile junior. Sfortunatamente i campionati italiani da quell’anno non furono più organizzati per quella categoria (in squadra Giorgio Beltrami  poi anche giocatore in serie B2 con il prof. Bazan nella Pallavolo Vittorio Veneto, Claudio Viarengo, Andrea Lo Cascio,  Michele Bruno, Alessandro Maio). Da ricordare l’imbattibile tempo ottenuto nella 4 x 100: 42”6. 

 

 

 

 

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Foto 5: la staffetta che detiene il record d’istituto juniores maschile (Beltrami, Viarengo, Lo Cascio, Bruno)  

 

 

 

 

Nell’'89 arrivò al Vittorio Veneto il prof. Marco Pettinaroli che introdusse lo sci tra le attività della scuola e che continuò a livello scolastico l’impegno del prof. Bazan nella pallavolo. Nel 1995, vinse il primo titolo provinciale studentesco dopo un lungo digiuno causato dalla trasformazione dei campionati studenteschi che escludeva i tesserati dall’attività sportiva scolastica.

Dall’anno sportivo '92/'93 il prof. Gigante, sospinto dal prof. Bazan, cominciò la sua collaborazione con la Società Pallavolo Vittorio Veneto diventandone il preparatore atletico.

Nel ‘92 arrivò il prof. Marco Galbiati  che più tardi sarà promotore della palestra di roccia, oggi fiore all’occhiello delle strutture del liceo.

Nel ‘93 arrivò il prof. Pierangelo Verri  che riattivò, dopo molti anni, la partecipazione ai campionati studenteschi di pallacanestro.

Il primo gennaio 1997 scomparse improvvisamente il prof. Enrico Bazan, ormai in pensione, ma ancora valente animatore ed allenatore, professionalmente riconosciuto tra i migliori esperti  italiani di didattica della pallavolo. Lasciò un vuoto in tutto il mondo pallavolistico milanese ma soprattutto nella società collegata al Liceo. Le palestre della scuola furono a lui intitolate. Dopo otto anni di serie B2 nell’anno agonistico '96-'97 la squadra di pallavolo retrocesse in serie C. Nello stesso anno l’ultimo campione cresciuto dal compianto prof. Bazan, Paolo Cozzi, vinse con la nazionale giovanile italiana il titolo di campione europeo cadetto e nell’anno successivo quello mondiale. Oggi è in nazionale nella squadra assoluta e milita in serie A1con la squadra di Modena

Nell’anno scolastico '96/'97, ottimo comportamento alla fase regionale della squadra allievi d’atletica leggera che si classificò quarta (tra gli studenti partecipanti ricordiamo Paolo Cozzi, Michele Petrelli, Giacomo Grassi, Gabriele Fasan, Michele Concina). Questo  anno scolastico, inoltre, sarà ricordato per prima vittoria del Trofeo Tortoreto, in altre parole il titolo della migliore scuola nei campionati studenteschi della provincia di Milano. Il successo fu reso possibile soprattutto dai buoni risultati ottenuti nella corsa campestre, rivitalizzata da una manifestazione denominata Stra-vittorioveneto, ma anche dai successi nello sci da discesa e dalla discreta partecipazione ai giochi provinciali della squadra di pallacanestro.

 

 

 

 

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Foto 6 : il trofeo Tortoreto  

 

 

 

Il prof. Gigante, soprattutto all’interno della scuola, e un giovane capace dirigente, Enrico Vignati, si adoperarono dopo la scomparsa del prof. Bazan a non far chiudere quella che ancora oggi rappresenta una delle più note fucine della pallavolo milanese. 

Nello stesso anno la Pallavolo Vittorio Veneto venne ceduta per una grave crisi economica all'Asystel Milano. Il nuovo sodalizio  rinforzò l'Under 18 con un gruppo di atleti provenienti dal suo vivaio e permise la conquista del un settimo posto nella finale nazionale di categoria.

Nell’anno scolastico '97-'98 il V.V. partecipò ai campionati italiani d’atletica di Catania con la squadra allieve ottenendo uno splendido sesto posto partecipano: Rita Bertoni, Irene Rinaldi, Chiara Massarani, Paola Menaldo,  Alessandra Zaino, Sara Bonfioli, Chiara Andronaco. 

Nell’anno scolastico '98-'99 il Liceo vinse per la seconda volta il Trofeo Tortoreto. Nello stesso anno un gruppo di studenti del V.V.,  che militavano nella Pallavolo Vittorio Veneto, sentito il momento particolare per la società, s'organizzarono in associazione sfruttando la  Direttiva Ministeriale n.133. Con quest'iniziativa i ragazzi collaborarono al fine di riannodare il rapporto tra scuola e società sportiva ed al fine di allargare la partecipazione degli studenti del Liceo alle attività di pallavolo. Grazie a questo nuovo entusiasmo, il gruppo dirigente storico decise di separarsi dall'Asystel per ricominciare da capo fondando un nuovo sodalizio la "Scuola di pallavolo Enrico Bazan" (SPEB-VV) e ricominciando il suo cammino nel mondo professionistico con l'iscrizione di una squadra al campionato di prima divisione composta per 10/12 da studenti o ex studenti del Vittorio Veneto..

Nell’anno scolastico '99-'00 il gruppo sportivo di pallacanestro ottenne uno storico secondo posto nel campionato provinciale studentesco grazie alla preziosissima collaborazione di uno studente, Adriano Vertemati. Il gruppo di arrampicata vinse tutte le gare cui partecipava (provinciale, regionale ed interregionale), le squadre d’atletica leggera allievi ed allievi, in una storica combinata, si qualificarono alla finale nazionale di Desenzano sul Garda. Ricordiamo gli studenti partecipanti: Alberto Mazzetti, Alessio Belli, Daniele Bettini, Giovanni Reichenbach, Fabio La Capruccia, Tomek Nieweloskj, Stefano Bertè; le studentesse: Chiara Andronaco, Caterina Calvi, Claudia Benelli, Dania Osualdella, Benedetta Lazzarini, Sara Bonfioli, Cinzia Parola. Quest’anno sarà ricordato perché vengono battuti due record d’istituto categoria allieve: Bonfioli nel lancio del peso con 10.45 m, Chiara Andronaco  nei 100 m con il tempo di 11”2.  Nello stesso anno agonistico la società  di pallavolo con la denominazione  "Liceo Vittorio Veneto" acquisì i diritti in serie D.

Il 20 ottobre 2000 la “Scuola di pallavolo E. Bazan – Vittorio Veneto” con la collaborazione del Liceo e degli ex-insegnanti in pensione il prof. Martinotti e la prof.ssa Rivolta organizzarono una festa per il cinquantenario della pallavolo al Vittorio Veneto presso la Sala della Provincia in Via Corridoni, intervennero 350 persone circa. In quella sede si decise di lavorare per l’istituzione di un’associazione di ex-studenti.

 

 

 

I nostri giorni

Nell’anno scolastico '00-'01 il Liceo vince per la terza volta il Trofeo Tortoreto. La squadra di pallavolo maschile vince dopo molti anni di digiuno il titolo di campione provinciale. Cinzia Parola  con il record d’istituto nel lancio del peso allieve si qualifica alla fase nazionale dopo il primo posto ai regionali. Nel campionato nazionale sperimentale d’arrampicata svoltosi Torino le due squadre maschile e femminile vincono due titoli italiani. La squadra di pallavolo agonistica, composta anche da 4 ex studenti del Liceo, viene promossa in serie C.

Nell’anno scolastico '01-'02 il Liceo vince per la quarta volta il Trofeo Tortoreto. La squadra di arrampicata vince a Modena un titolo italiano con la squadra maschile con Tommaso Solcia, Jacopo Bonan, Mikko Anzano, Guido Jori  ed un secondo posto con la squadra femminile con Roberta Bianchini, Alice Pizzi  e Elena Perego.

Nell’anno scolastico '02-'03 il VV si qualifica ai campionati italiani di atletica di Rieti con la squadra allievi così composta: Stefano Mazzetti negli ostacoli, Silvio Lanfranconi  nei 1000 m, Alberto Calvi nel salto in lungo, Andrea Coppola  nel lancio del disco, Michele Gardin  nel lancio del peso, Riccardo Tempo nei 100 m, Ruggero Moretto  nel salto in alto.

In questo anno scolastico il VV partecipa ad un meeting regionale a Lecco ottenendo il primo posto.

Alla fase regionale di atletica da sottolineare il record d’istituto nei 1000 m allieve di Flaminia Marianelli  con l’ottimo tempo di 3’06”5.

Nell'anno scolastico '03-'04 il VV si qualifica alla fase nazionale di Sci con le Allieve Madini Silvia, Fugazzola Caterina e Greco Monica. Nello stesso anno la squadra di atletica allieve conquista la finale nazionale di Napoli; rappresentano il VV Perin Francesca, Oggioni Maria, Agosti Viola, Colombo Francesca, Prina Paola, Locatelli Arianna, Fornasieri Roberta.

Nell'anno scolastico '04-'05 il VV si qualifica, per la prima volta nella storia, alle finali nazionali di corsa campestre. La squadra composta da Prina Paola, Pedone Giulia, Butta Chiara, Barbieri Viviana, Marzolini Brunella, Lopez Giulia ottiene a Riccione un ottimo quarto posto. Nella finale regionale di Saronno la squadra Allievi, con Seca Daniele, Porru Roberto, Cusini Matteo, Leggio Carlo, Squindo Daniel, Fiori Andrea, Scarpone Stefano e Catalano Luca, conquista la finale nazionale che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro a settembre.

  Nell'anno scolastico '05-'06 il VV si qualifica, per la seconda volta, alle finali nazionali di corsa campestre. La squadra composta da Pedone Giulia, Pirro Fiammetta,Grazi Elena,Belli Cristina ottiene a Taormina il dodicesimo posto.La coppa del  trofeo Tortoreto torna nella bacheca del liceo.

Nell'anno scolastico '06-'07 il VV si qualifica, per la terza volta consecutiva nella storia, alle finali nazionali di corsa campestre. La squadra composta da  Pirro Fiammetta, Grazi Elena, Belli Cristina, Picarelli Chiara ottiene a Viterbo ancora il dodicesimo posto.Il trofeo Tortoreto viene conquistato ancora una volta con quasi il doppio dei punti della seconda classificata.

Nell'anno scolastico '07-'08 il VV si qualifica alle finali nazionali di pista. La squadra composta da Giordano Di Napoli nei 100,Trabace Simone nei 110,Chiesa Gian Lorenzo nei 300,Romani Claudio nei 1000,Vassellatti Gabriele nell'alto,Marinoni Daniele nel peso,Taini Dario nel lungo, e Brambilla Stefano nel disco.

Nell'anno scolastico '08-'09 il VV si qualifica, per la quarta volta, alle finali nazionali di corsa campestre. La squadra composta da Romani Claudio,Belli Giacomo,Gaspari Giacomo,Piolo Danilo ottiene il sesto posto.

   

 


Conclusioni

E’ chiaro che molti dati storici sono andati purtroppo persi, ma nel caso in cui voi lettori siate a conoscenza di ulteriori particolari degni di rilievo, non abbiate scrupolo a comunicarceli.

Da aggiungere una nota sugli studenti di oggi che molte volte già inseriti in ambienti agonistici, durante le lezioni curricolari sono spesso svuotati di quell’entusiasmo che si ha nei primi approcci alla pratica sportiva. E’ mediamente diminuita la disponibilità ad un impegno serio nella pratica sportiva agonistica ed anche il desiderio di rappresentare la scuola nei campionati studenteschi.

I risultati nei giochi studenteschi negli ultimi anni non sono mancati, ma si spera che in futuro lo sport possa tornare pienamente ad essere gioco, sana verifica di se stessi, incontro, entusiasmo, capacità di sacrificio per ottenere un risultato.

 

 

Americo Gigante

 

N.B.

Per precisazioni inviare una e-mail a amegiga@tin.it